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Era il primo grande stadio dell'antica Roma, di qui oggi non rimane nulla all'infuori di un enorme prato. Il profilo e solo vagamente intuibile grazie all'andatura del terreno.Secondo la tradizione fu fondato da Tarquinio Prisco nel luogo dove avvenne il ratto delle Sabine. Raggiunse la sua forma definitiva e una struttura in muratura nel II secolo a.C. ma venne ampliato e abbellito fino al 549 d.C. quando vi si tenero le ultime corse per volere del re dei Goti.
L'edificio era imponente, di dimensioni titaniche; un circo di 600 metri lunghezza e 200 metri di larghezza che poteva ospitare ben 350.000 spettatori. Vi si tenevano corse di cavalli e sanguinose lotte tra animali. La spina centrale era ornata da 2 obelischi egizi,poi recuperati da Sisto V nel XVI secolo e trasferiti uno in piazza del Popolo e l'altro in piazza San Giovanni di Luterano.Nel Medioevo il complesso divenne territorio di fortificazioni, delle qualli resta come unica testimonianza la piccola torre dei Frangipane.
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