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E' tra i luoghi più pittoreschi della città. Un tempo qui vi era solo un campo di fiori, da qui derivò anche il nome della piazza.
La zona era dominata dagli Orsini, sin dal XII secolo.
Il campo fu lastricato intorno al 1440 da Eugenio I e divene subito una piazza famosa, anche perche era passaggio obbligato del corteo papale e dei pellegrini.
Vi si svolgevano numerose esecuzioni e nel 1600 qui fu arso come eretico Giordano Bruno, a qui è dedicato il monumento centrale, a simbolo del libero pensiero laico. La piazza è sede di un coloratissimo mercato trasferito qui nel 1869 da Piazza Navona, nonche da numerose locande e ritrovi notturni, alcuni antichissimi.
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